giovedì 17 marzo 2016

LA PASSIONE


Oggi, assieme al fido Goya-san (che mi ha fatto da bravo assistente), sono andato a fotografare gli ultimi ritocchi dati a La Passione, la nuovissima guest-house che aprirà i battenti al popolo nei prossimi giorni (inaugurazione ufficiale stimata in aprile). Situata nel cuore di Higawa, quartiere a due passi da casa mia e a tre metri dal tribunale (quattro dall’ufficio immigrazione) di Naha, La Passione è in posizione strategica, vicina alla via del turismo (Kokusai-dōri), all’autostazione a alle fermate del monorail.


































FINALLY a new, nice, cool guest-house will open soon in Naha’s center! La Passione (Italian for ‘The Passion’) will be inaugurated very soon – the official opening is scheduled for April – in Higawa neighborhood, few steps from Naha Family Court (and few more steps from Kokusai-dōri). The white-and-orange restored house is in a little, quiet street by Naha’s Cathedral. Four cozy rooms at reasonable prices. Naha was really missing a guest-house like this. In Okinawa’s main city there are already too many cheap & dirty & noisy hostels (I still need to recover from the trauma of five years ago, when I first arrived here…), and so there are already too many chain, zero-atmosphere, could-be-everywhere-in-the-world hotels. La Passione will be a very different, special place. The four rooms – two suites at the second floor, two more simple rooms at the third – are decorated with a mix of Japanese, Okinawan and Italian styles. 








Ristrutturata sulle ceneri di una casa di tre piani bianca e arancione – di cui ha mantenuto le tinte esterne -, all’interno è stata interamente rinnovata. La guest-house offrirà ai visitatori, finalmente, un’alternativa ai troppi ostelli pulciosi e rumorosi che si trovano un po’ dovunque, così come ai troppi alberghi di catena privi di qualsiasi atmosfera. Il progetto de La Passione è quello di unire il meglio di Okinawa – nello stile di alcune camere e in cucina – al meglio dell’Italia. All’ingresso svetta una doppia bandiera: il Tricolore e quella della Trinacria. In cucina in futuro qui se ne vedranno delle belle, a partire da piatti siciliani, oltre a delizie emiliano-romagnole, lombarde, toscane. 


Un passo per volta, però. Innanzitutto l’apertura del bed & breakfast (‘break and fast’, come li chiama mia moglie). La Passione ha quattro stanze: due suite al secondo piano e due camere più semplici, con bagno esterno, al terzo. Ogni camera è adatta a due ospiti, in altre parole un ottimo prezzo per un soggiorno di qualità nel centro di Naha che più centro non si può, a distanza di sicurezza dal baccano di Kokusai-dōri.














La colazione verrà servita al pianterreno, dove abitano bei tavoli quadrati ricavati da sostegni per antiche macchine da cucire Singer. Mentre vi godete un cappuccino potrete ‘pedalare’ come facevano le nostre nonne quando si divertivano con il rammendo. Qua e là decorazioni assortite, da vecchi ed elegantissimi kimono a quadri italiani e giapponesi, ceramiche inglesi e tele romagnole.













Che altro? Un piacevolissimo rooftop dai cui godere la vista sulla cattedrale di Naha – anch’essa a due passi – e sulle vecchie case tradizionali di Okinawa, purtroppo in fase di estinzione. 















Ogni camera è dotata di condizionatori d’aria nuovi fiammanti, indispensabili per le torride estati okinawensi. Wi-fi per tutti, belli e brutti e, last but not least, una lavatrice che funziona AD ACQUA CALDA (!!!), oggetto feticcio più unico che raro in Giappone (qui di solito si marcia solo ad acqua fredda, con risultati desolanti). 








State sintonizzati, a breve dovrei raccontarvi che cos’è successo all’apertura ufficiale (molto probabilmente un aperitivo di quelli che aprono nuovi orizzonti). Ah, quasi dimenticavo. Magari vi serve un indirizzo e un contatto…


La Passione, 樋川1丁目13-38, in altre parole per terrestri: da Kokusai-dōri stanate la salita di Matsuo e proseguite sempre diritto fino al Naha Family Court (tribunale per le rogne di famiglia), poi mettete la retromarcia per una ventina di passi e sulla sinistra scorgerete una stradina sul cui sfondo si staglia la cattedrale (rione Higawa). Siete arrivati, cercate le tre gambe di Trinacria che si agitano al vento.



Se venite da Asahibashi (autostazione e fermata del monorail, un quarto d’ora a piedi) andate sempre dritti in direzione dell’incrocio di Kainan, ma ben prima di questo (incrocio con Matsuo a sinistra e con Higawa/Sobe a destra) girate a destra, appunto in direzione del tribunale.


All rooms and the café are decorated with a very good taste: old kimonos and Italian paintings, British and Okinawan ceramics, fabrics from Romagna and cute vintage items here and there. Elegance and coziness at one time, in a great position (the monorail line is 15 minutes away on foot). What else? A very relaxing rooftop with a view on the Cathedral and on traditional Okinawan houses; air conditioners in every room, to fight against summer’s Okinawan heat; wi-fi; last but not least, a HOT water washing machine, very special in Japan (where usually only cold water goes…). OK, at this point I guess you need an address and a contact, right? Here they are: 樋川1丁目13-38, in other words if you are in Kokusai-dōri just walk a little along Matsuo slope, reach the crossing that (on the left) takes you to Kainan, but go straight, along the street with many trees. On the left side you’ll find Naha Family Court. Go backward few steps, until the first alley on the left, where you’ll see the Cathedral. Spot on the right the white-and-orange house, where the Italian flag and the Sicilian one (with three legs; La Passione will have a special Sicilian menu) wave. There you are!

Booking: lapassioneokinawa@gmail.com



La guest-house, rigorosamente per NON FUMATORI, avrà biciclette per gli ospiti e un parcheggio per auto a brevissima distanza. 


La prima lezione di cucina a La Passione si terrà il 26 luglio!



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