sabato 29 ottobre 2016

NIPPOWEEN (SIAMO TUTTI AMERICANI)


Erano cinque anni che ci volevo andare, ma solo stamattina - forte del nuovo motorino (50 cc.) Yamaha - ce l'ho fatta a raggiungere l'American Village a Chatan e fotografare gli sciroccati che si travestono da mostri assortiti. Ho avuto una doppia sorpresa: (1) gli americani erano un'esigua minoranza; (2) alcuni travestimenti erano fighissimi (mi aspettavo cazzate alla Zorro e streghe su manici di scopa, invece era pieno di gente sanguinolenta con cerniere in faccia...).








Il villaggio commerciale era affollato di famiglie che portavano i bambini a estorcere dolciumi ai negozianti. Ogni negozio - a parte uno solo, senz'altro una centrale comunista al soldo di Pyongyang - era addobbato in stile halloweenesco, con tanto di commesse che regalavano caramelle a secchiate.










 


































Non ho seguito la sfilata attraverso le vie della città di cartone costruita all'uscita di una base militare americana, né ho atteso di sapere chi aveva vinto la gara per il travestimento migliore (io avrei dato il primo premio alle due geishe-gatte o forse al lupo, ero indeciso). Fatte le mie foto - benedette da una buona luce e da un bel venticello scompiglia-capelli, che dà quell'effetto di mosso tipo top model cocainica -, sono scappato verso altre missioni. Ecco il raccolto. Il prossimo anno mi sa che ci torno e mi travesto da italiano.



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