martedì 13 febbraio 2018

INSEGUENDO L'ISTANTE


Siore e Siori!
Anno nuovo, vita quasi nuova (si fa per dire, a cinquantadue anni suonati). Devo fare un bambino. Non in carne, ossa e opinioni, che in giro è già pieno di ciccia pazza e ci siamo già mangiati tutti gli animali, inquinato acque, terre e cieli. Ma in carta patinata (chiedo scusa agli alberi). Dopo sette anni di fatiche fotografiche in terre okinawensi, ai primi di aprile partorirò un libro fotografico intitolato 'Okinawa - Inseguendo l'istante'.  Con 200 immagini a colori e un testo introduttivo e didascalie in tre lingue (italiano, giapponese, inglese), è incentrato sulla gente di Okinawa – locali e stranieri – colta in momenti particolari: festival e folclore, cultura okinawense, musica, karate, la questione delle basi militari americane, la difesa dell’ecosistema, lo sport, gli influssi culturali dal Giappone e dagli U.S.A.


Tempo fa avevo scovato un altro, bellissimo libro su Okinawa (qui sopra). Esattamente come lo avrei voluto io. Invidia a manetta. Se loro sì, perché io no? In realtà nelle librerie di Naha i libri fotografici sull'arcipelago sono fiacchissimi. O stampati alla cazzo-di-Hachiko o con foto di ultima o su argomenti che alla terza pagina ti ammazzano di sbadigli. Volevo qualcosa di diverso.
Da anni mi batto (con me stesso) per un unico e solo tipo di fotografia ricco di sapore - a parte, ovvio, quella naturalistica e quella ginecologica. Vade retro, Concettuale! Vade retrissimo, Arte!! Da anni, diciamo da quando ho raggiunto l'età adulta, amo quasi solo fotografare gente strana mentre fa cose strane. Coglierli nell'attimo irripetibile, se possibile con ironia o, quanto meno, mentre fanno qualcosa di significativo. Vade retro tramonti, cartoline, spose radiose, bambini troppo carini, gattini (no, questi ultimi sono santi; nel libro ce ne sarà qualcuno, come è giusto che sia).
In questo periodo, nonostante la temperatura invernale, ho sudato moltissimo. Per trovare uno stampatore che non mi dissanguasse. Per organizzare delle presentazioni in Italia. Per chiedere la liberatoria ai soggetti ritratti, almeno a quelli che conosco.
In un primo momento pensavo di far stampare il volume da un editore indigeno, di Itoman. Alla fine dei conti l'indigeno mi voleva fottere tutto il salvadanaio, per cui ho dirottato su uno stampatore bolognese che mi ha chiesto un terzo rispetto al criminale di Itoman (e dire che quest'ultima ridente località è popolata solo da onesti pescatori, contadini e alcolisti di buon cuore).
In parallelo sto smuovendo l'universo (amici partigiani) e contattando una lunga collezione di enti italiani legati al Giappone. Per il momento sono riuscito a quagliare queste date (dovrebbero essere sufficienti...):

- la pre-primissima, fra il 9 e il 15 aprile (data da stabilire), ad Andria (BT), spero in un trullo e travolto da taralli;
- la primissima, il 18 aprile alle 18, presso il Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale a Bologna. Terrò una proiezione di un'ora e mezza (portatevi un thermos di caffè) con dibattito su Okinawa, mostrando parte delle foto contenute nel libro.



- la secondissima, il 20 aprile alle 20, presso la mediateca di San Lazzaro di Savena (Bologna), stesso identico menù.
- la terza, il 23 aprile (orario da stabilire) presso Ca' Foscari, Venezia.
- la quarta, il 26 aprile a Torino (luogo e orari da stabilire)
- la quinta e ultima, il 27 aprile presso la Bottega p'Artigiana, alle 20, a Milano da bere.

Siateci e siate caldi.
Alle presentazioni troverete il libro in vendita, perché come forse saprete (1) gli stampatori bolognesi non lavorano gratis e (2) anche i fotografi pagano bollette e benzina e supermercati.
Il costo del volume dovrebbe essere di 25 euro tondi, se lo stampatore non mi regalerà costi aggiuntivi all'ultimo momento. Un prezzo che ritengo onesto e abbordabile, considerando che su quella carta ci saranno sette anni della mia vita e il meglio che sono riuscito a immortalare (a parte qualche immagine che ho dovuto censurare; a Okinawa gli avvocati non lavorano gratis).
Chiunque è benvenuto alle presentazioni, purché (1) sia profumato e (2) non porti ortaggi in putrefazione da destinare alla mia personcina. Considerate che la prima presentazione sembra già piena (la capacità della sala è per 40 esseri umani), quindi magari venite a San Lazzaro se non riuscite a Bologna; oppure, spero, nel fine settimana subito successivo alle presentazioni, quando conterei di tenere la quarta edizione del fantalisergico, postconcettuale e felsineonipponico Nippoparty sulle sante colline di Palesio, sempre vicino a Bologna. Sono in attesa di conferma pure per questo, ma se avrò l'ok stavolta - oltre alla solita orgia di cibi e di nippofigate - troverete anche il libro e, magari, un'ulteriore proiezione per intimi.
Insomma, durante il mio annuale viaggetto-vacanza fra parenti e vecchi amici quest'anno avrò anche un'importante missione in più: farvi conoscere mio figlio. Spero che vi piaccia e che gli vogliate tanto bene.



sabato 23 dicembre 2017

TORTELLINI DI NATALE DA YOCO


GRAZIE MILLE to my dear friends Yoco Acaghi and Gino Goya for today (1) hosting my tortellini cooking class at her home and (2) working as a perfect assistant! 









As usual, the class at Yoco's has been fun and a chance to meet old and new friends. We made nine eggs of fantastic tortellini, also thank to the great prosciutto and parmigiano that my mom sent me as Christmas gifts and that I sacrificed for the happiness of everybody (starting with me). Today we also made a supermarket of Itoman internationally famous, as the only known seller of mortadella in Okinawa. 









Yoco made her fantastic tiramisù and Gino-the-machine worked as a professional 'sfoglina' (fresh pasta maker of Bologna, our hometown) at the pasta machine. I ate only three dishes of tortellini, two of bollito misto with original mostarda bolognese Cavazza (once more thank you, mamma!), two rounds of tiramisù and countless espresso coffees. Just to celebrate Christmas.




  

 






This has been my last cooking class of this year, now I'll enjoy a three weeks period of rest. It has been a challenging year in different kitchens and at various events, focusing mostly on fresh, handmade pasta and on the recipes of my region, Emilia Romagna. Always following the teachings of mamma Giampaola and aunts Laura and Vittoria, inspired by the incredible dishes of aunt Tina, grandpa Pietro and grandma Giorgina. In other words, my yummy family.
THANKS to all the people - family, friends, food adventures partners - that in many different ways and occasions helped me in several ways.

The new year will bring new adventures, starting on January 13th with a private at-your-home class. Plans for 2018: a class on gnocchi and one on the incredibly good passatelli, almost unknown in Okinawa. Dates and places still to be decided.
I wish you all that follow me a Merry Christmas with a bunch of tortellini and a very Happy New Year with a bunch of calories.
CIAO!


lunedì 18 dicembre 2017

CHRISTMAS MARKET AT MAMMA LELLA



GRAZIE MILLE, どうもうありがとうございました, THANKS A LOT to all the nice people that Saturday came to the 1st Italian Christmas Market at ristorante Mamma Lella in Onna-son!

It has been great fun... until the rain and the wind came.




A lot of people - old and new friends - participated to our little event, enjoying the yummy food of the restaurant or shopping for Christmas: the Italian food products of Prosciutto e Melone - Curtis Naonis (Italian food products importer and dealer/provider based in Itoman), the vintage items of Europa Vintage Okinawa and the cute handicrafts of Atelier Tibitoko - both based in Naha.













For us Italians & Supporters it han been also a very rare opportunity to meet. Each one of us usually very busy with our jobs, don't have many chances to gather.







My special GRAZIE to Eugenio Bettiol and Eriko Bettiol and Ghenta Kinjo of Mamma Lella (and to Stephanie too) for hosting the event; to Gino Goya for helping as co-driver; to Mirco Pilat and Hirakawa Etsuko for lending us their huge tents and tables; to Yumi Tosaka and her hairy husband who REALLY helped in the moment of need (when half typhoon caressed our tents); to Acaghi Yoco and to Myu-san for lending us their priceless cars; and to my wife Satoko Ishizaki for drawing very cute illustrations for our flyers. Sorry if I forget somebody...






We enjoyed the event so much that decided to repeat it in summer ('Italian Summer Party at Mamma Lella'?), most probably in May or June, once the big rains will be over and before the big heat. See you again then!



martedì 28 novembre 2017

ITALIA DAY 2017



GRAZIE MILLE to all the nice friends that yesterday visited Italia Day 2017! 
It has been a bet (with myself) holding an event on a Monday, but I discovered that people... eat on Mondays too. 
I prepared countless dishes - penne and farfalle with ragù and tomato sauce, gnocchi al pomodoro, friggione, salad with balsamic vinegar, bread with olive oil and oregano, piadina, scrambled eggs with carrots + a symbolic olive with the Italian flag - and served rivers of birra, espresso, Spritz, vino, soft-drinks and juices. Yoco's tiramisù was sold out (my friend Kiji had an orgasm while eating it), but also Gino Goya's custard cake was not a joke. Visitors bought the food products of my friend Mirco (a prosciutto and mozzarella and much more's dealer based in Itoman who serves the best panini of Okinawa) and the fantastic Sicilian extra virgin olive oil Olivandro of Francesca Cerletti
















My deepest どうもうありがとうございました! to Tomoaki Goeku for renting me his wonderful creature ('Taste of Okinawa' cool restaurant, bar, cooking school) and to my dear friend Acaghi Yoco, without her priceless help I wouldn't have been able to survive to 10-hours-in-a-row of cooking!







Last but not least, THANKS to my 50 cc. scooter for modelling as 'please come inside/いらっしゃいませ!' unpaid assistant.
See you again at 'Italia Day 2018'!