mercoledì 14 luglio 2021

NIPPORECORDS

 

Collezionisti di tutto il mondo: unitevi!

Tutto il catalogo dei dischi disponibili 
(aggiornato quasi quotidianamente) su: 

https://nipporecords.blogspot.com/

Dove trovate TUTTE le informazioni relative allo spaccio dei suddetti dischi:

https://nipporecords.blogspot.com/2021/05/welcome-benvenuti.html

 

Qui di seguito alcuni dei (molti, ma davvero MOLTI altri) dischi disponibili al momento:






































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































mercoledì 7 luglio 2021

OKINAWA PROSSIMA CAPITALE DEL RUGBY FEMMINILE?

  


Per buona parte del mio primo mezzo secolo di vita ho praticato con sommo piacere sport/attività fisica (basket, karate, frescobol la mia Trimurti), poi un giorno ho visto “Il Divo” di Sorrentino e sono stato folgorato dalla battutaccia del mitico Andreotti, in risposta a qualcuno che si preoccupava per la sua pessima forma fisica:

“I miei amici che facevano sport sono tutti morti”…

Dopo mezz’ora di risate, temo di aver fatto mio il concetto del gobbo democristiano, anche perché poi ho comprato un motorino e ho così azzerato ogni possibilità di muovere un dito se non per lo stretto necessario.

L’età e i chili sono aumentati, il pallone da basket e il karategi e le racchette da frescobol sono in letargo nel mio guardaroba minimalista.



Circa un mese fa, però, lo sport si è ripresentato, in maniera del tutto inattesa, alla mia porta di Okinawa. Sotto forma di una ‘nuova’ italiana qui trasferitasi, una rarità nella già striminzita pseudo-comunità girolama.

Ho così conosciuto la simpatica Veronica, pure Schiavon all’anagrafe. Ne ignoravo l’esistenza e la carriera scintillante nel rugby femminile per un glorioso periodo.

Mi sono informato.

Ho investigato.

Ho scoperto un mondo che ignoravo. E l’ho scoperto con piacere.






In questi ultimi anni sono stato contattato da diversi fratelli d’Italia in fuga dal Bel Paese e ho imparato, non senza cicatrici, a schivarli. È stato molto piacevole venire contattato da una persona, una volta tanto, per bene. Indipendente, che non mi ha preso per il consolato d’Italia. Nippo-dotatissima (Veronica ha Ca’ Foscari alle spalle), con un passato a Yokohama, con un presente-futuro a Okinawa.

La sua Missione - oltre a quella comune, fra noi mortali, di lavorare per campare -: mettere in piedi una Signora Squadra di rugby femminile in salsa okinawense.

La squadra, in realtà, esiste già e si chiama Ryukyu Island Girls Rugby Football Club, questa la loro pagina FB: https://www.facebook.com/rigrfc/




Veronica e il suo gruppo di solito si allenano il mercoledì e la domenica e sono alla ricerca di ulteriori partecipanti, non necessariamente indigene. Anche se gaijine sono benvenute, purché motivate e insensibili all’orribile calore estivo di qua.

Italiane, che cosa aspettate a portare il Tricolore?

Qui di seguito un po’ di link alle pagine di Veronica, incluso un video da YouTube fresco di regista.


https://blog.rugby.it/?p=11967&fbclid=IwAR1U9LXEHhR4gwuPcEqrnOg6UNBa-o9gPNgwTM5glcsx6l-wj8YqVgas2ps


https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=QOkWPuJK9xE&feature=youtu.be&fbclid=IwAR37plgyg48XnzuQ9pXczGJ0ieQVgLHYTXlXCRMMAnWeO9s6SuzE42C0AT8


In bocchissima al lupo, Beronika-san, Okinawa ha sempre più bisogno di persone come te!

(spero di non aver scritto troppe cazzate e di non beccarmi un placcaggio dei tuoi al prossimo caffè che berremo assieme, ho già la schiena a pezzi per eccesso di computer/motorino).


 

lunedì 10 maggio 2021

COOKIN' TALK

 


Sabato scorso ho finito una tripletta di lezioni di cucina girolama presso Cookin' Talk, una nuova scuoletta che, intelligentemente, mette assieme pappe globali e lingua inglese. Le lingue si imparano se ti piacciono, e un buon piatto può aiutare. Lo staff di insegnanti è composto perlopiù da dame di diverse provenienze - Giamaica, Corea del Sud, Malesia, U.S.A., Cina - che hanno portato piatti esotici sull'altura di Ameku, la parte 'moderna' di Naha. Di recente anche un cuoco afgano è stato assoldato, evviva!


https://www.cookin-talk.com/

https://www.facebook.com/cookintalkokinawa/




La scuola è nata lo scorso luglio, in piena peste cinese. E, anche se quest'ultima permane, nell'arco di questo anno scarso Cookin' Talk è riuscita a mettere in fila una bella serie di micro-eventi legati alla cucina. C'era davvero bisogno a Okinawa di una scuola così, che portasse una ventata di aria fresca, internazionale e stimolante (vedeste la noia mostruosa delle lezioni di inglese che circolano nelle scuole pubbliche e private dell'arcipelago...).



Bravissima manager, Kaori-san, motore della scuola, coadiuvata dalle gentilissime Chisato-san e Saki-san. Gesù, quanti piatti le ho viste lavare dopo le mie orge di calorie... Calorie più possibile rispettose delle bestiole. Più passa il tempo e meno riesco a concepire la fetta di mucca come alimento. Quando possibile, utilizzo sempre alternative vegetariane alla carne.

Nell'arco di un paio di mesi siamo riusciti a tenere tre lezioni completamente diverse fra loro. Durante la prima, sulle note di Mario Del Monaco, abbiamo steso qualche chilometro di buonissime tagliatelle accompagnate da un ottimo sugo di funghi e aceto balsamico.












Al secondo giro, sulle note di Pino Daniele, abbiamo infornato un battaglione di melanzane alla parmigiana.









Al terzo e ultimo appuntamento, sulle note di cantanti assortiti italiani stanati su internet - mi ero dimenticato i CD a casa -, abbiamo fatto montagne di piadine (con ottimo olio d'oliva) accompagnate dalla Trimurti italiana: friggione, peperonata e caponata. Avanzi: zero.












Durante l'ultima lezione ha partecipato anche l'amicone John Davis, 'The Cheese Guy of Okinawa', in arte "Giovanni Il Formaggiaio". Il suo stracchino ha fatto furore tra le partecipanti, e io in particolare ho goduto con il suo eccelso formaggio affumicato.





Ora è iniziata la stagione delle piogge e Cookin' Talk proseguirà con la sua attività regolare di lezioni (io sono stato una specie di invitato occasionale). Da tempo lotto per portare un po' di Europa da queste parti, così ho presentato due amici, ottimi cuochi, alla scuola. Il maestro di flamenco Carlos a giugno terrà una lezione sulla paella, il maestro di inglese Jon ad agosto una sulla cucina (quella buona) domestica inglese: una sua particolare missione è quella di sfatare il concetto secondo il quale i sudditi della Regina non sanno mangiare... In bocca al lupo, amici!