Visualizzazione post con etichetta AWAMORI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AWAMORI. Mostra tutti i post

domenica 21 aprile 2013

AWAMORI, LO SPIRITO DI OKINAWA



L’awamori (泡盛) è il distillato di Okinawa, il più antico del Giappone. Venduto in bottiglie e in orci di terracotta, è prodotto secondo un’antica tecnica thailandese di fermentazione del riso, del grano indica e del fungo nero kōji. Le bottiglie più vecchie hanno prezzi da capogiro. A Okinawa ci sono circa cinquanta distillerie di awamori, fra cui la Zuisen (zuisen.co.jp). 






Sottoprodotto dell’awamori è l'Habushu (ハブ酒), anch’esso a fortissima gradazione alcolica. Tra quello venduto ai turisti - in particolare lungo Kokusai-dōri, a Naha - spiccano i grandi bottiglioni che contengono, oltre alla bevanda, uno o più serpenti Habu (波布, Trimeresurus flavoviridis, della famiglia delle vipere), velenosissimi. Si dice che sia un forte energetico e afrodisiaco. Prezzi spesso velenosi…




mercoledì 27 febbraio 2013

SAN FRANCESCO, QUANDO FAI UN SALTO A NAHA?



Una delle tracce cinesi nella popolazione di Okinawa è senz'altro quella del rapporto con la natura: amata quando 'contenuta' nei luoghi appositi - parchi, acquari, riserve naturali -, trattata malissimo quando considerata alimento o, addirittura, souvenir.
Lungo Kokusai-dori, la via passerella del turismo, il kitsch esibito, a volte, fa davvero male agli occhi.











La carne di maiale Agu (あぐ) è deliziosa ed è uno degli ingredienti principali della cucina di Okinawa. Ma è davvero necessario esibirla così?







il povero pesce palla spesso è trasformato in oggetti da 'arredamento'









Al mercato Makishi il pesce la fa da padrone. Fantastici pesci tropicali, tra cui il Fugu (河豚 or 鰒; フグ, letteralmente 'maiale di fiume'), venduto spellato. Che male, guardarli, però.







Altro prodotto tradizionale di Okinawa è l'Habushu (ハブ酒), a base di Awamori (泡盛), un distillato ottenuto dal riso, a fortissima gradazione alcolica. Fra quello venduto ai turisti spiccano i grandi bottiglioni che contengono, oltre alla bevanda, uno o più serpenti Habu (波布, Trimeresurus flavoviridis, della famiglia delle vipere), velenosissimi. Si dice che sia un forte energetico e afrodisiaco...  






souvenir orrendi, venduti a turisti con pochi neuroni, in alcuni negozi della galleria commerciale Heiwa-dori







Dulcis in fundo... gli orridi borsellini fatti con i rospi. Svuotati, una cerniera da ascella ad ascella, e via, pronti per l'uso. Un oggettino di un certo gusto, per le serate eleganti. Unici acquirenti possibili: i turisti cinesi.



Perché?