lunedì 10 maggio 2021

COOKIN' TALK

 


Sabato scorso ho finito una tripletta di lezioni di cucina girolama presso Cookin' Talk, una nuova scuoletta che, intelligentemente, mette assieme pappe globali e lingua inglese. Le lingue si imparano se ti piacciono, e un buon piatto può aiutare. Lo staff di insegnanti è composto perlopiù da dame di diverse provenienze - Giamaica, Corea del Sud, Malesia, U.S.A., Cina - che hanno portato piatti esotici sull'altura di Ameku, la parte 'moderna' di Naha. Di recente anche un cuoco afgano è stato assoldato, evviva!


https://www.cookin-talk.com/

https://www.facebook.com/cookintalkokinawa/




La scuola è nata lo scorso luglio, in piena peste cinese. E, anche se quest'ultima permane, nell'arco di questo anno scarso Cookin' Talk è riuscita a mettere in fila una bella serie di micro-eventi legati alla cucina. C'era davvero bisogno a Okinawa di una scuola così, che portasse una ventata di aria fresca, internazionale e stimolante (vedeste la noia mostruosa delle lezioni di inglese che circolano nelle scuole pubbliche e private dell'arcipelago...).



Bravissima manager, Kaori-san, motore della scuola, coadiuvata dalle gentilissime Chisato-san e Saki-san. Gesù, quanti piatti le ho viste lavare dopo le mie orge di calorie... Calorie più possibile rispettose delle bestiole. Più passa il tempo e meno riesco a concepire la fetta di mucca come alimento. Quando possibile, utilizzo sempre alternative vegetariane alla carne.

Nell'arco di un paio di mesi siamo riusciti a tenere tre lezioni completamente diverse fra loro. Durante la prima, sulle note di Mario Del Monaco, abbiamo steso qualche chilometro di buonissime tagliatelle accompagnate da un ottimo sugo di funghi e aceto balsamico.












Al secondo giro, sulle note di Pino Daniele, abbiamo infornato un battaglione di melanzane alla parmigiana.









Al terzo e ultimo appuntamento, sulle note di cantanti assortiti italiani stanati su internet - mi ero dimenticato i CD a casa -, abbiamo fatto montagne di piadine (con ottimo olio d'oliva) accompagnate dalla Trimurti italiana: friggione, peperonata e caponata. Avanzi: zero.












Durante l'ultima lezione ha partecipato anche l'amicone John Davis, 'The Cheese Guy of Okinawa', in arte "Giovanni Il Formaggiaio". Il suo stracchino ha fatto furore tra le partecipanti, e io in particolare ho goduto con il suo eccelso formaggio affumicato.





Ora è iniziata la stagione delle piogge e Cookin' Talk proseguirà con la sua attività regolare di lezioni (io sono stato una specie di invitato occasionale). Da tempo lotto per portare un po' di Europa da queste parti, così ho presentato due amici, ottimi cuochi, alla scuola. Il maestro di flamenco Carlos a giugno terrà una lezione sulla paella, il maestro di inglese Jon ad agosto una sulla cucina (quella buona) domestica inglese: una sua particolare missione è quella di sfatare il concetto secondo il quale i sudditi della Regina non sanno mangiare... In bocca al lupo, amici!





martedì 25 febbraio 2020

COFFEE DAY


THANKS a lot to the kind friends and visitors who yesterday came to my "Coffee Day" event at Taste of Okinawa! It has been a personal challenge to prepare unusual dishes - pasta and rice with coffee - and do my little part to promote a bean/drink/flavour that I really love. It has been interesting to see some guest not trusting the 'strange' match pasta/rice+coffee powder and, on the other side, different guests discovering, happily surprised, a beautiful, exciting, combination.













I could also enjoy sharing my passion for Italian espresso, for South-American beans and, above all, for Vietnamese robusta coffee. Thanks also to the gentle souls, coffee-lovers, that bought some of my "Europa Vintage Okinawa" collection of European coffee goods. Yesterday, even if the virus refrained some people to go to events like mine, I enjoyed very much the situation.








A special ARIGATOu to the gentle owner of Taste of Okinawa,
Tomoaki Goeku, for renting me, once more, his fantastic space. A DANKE SCHON to the unique, new 'beer guy' in town,
Wolfram Opitz, for providing the most amazing coffee-beer (Wolfbrau) and to his gentle wife for her fantastic coffee (Wolfbrau too). Last but not least, a super-GRAZIE MILLE to my good friend Gino Goya, once again my life buoy in the emergency situations (yesterday: miscalculation of eggs + priceless third hand to make extra tagliatelle; and taxi driver too!). Some guest asked me if I'll hold a similar event next year... What can I say? I hope so!